MICHELANGELO AL MUSEO DIOCESANO DI NAPOLI:

Il Cristo Ritrovato

Il Crocifisso di Santo Spirito

Dal 3 dicembre 2009 al 31 gennaio 2010

 

 IL CRISTO RITROVATO

Dopo lo straordinario successo delle esposizioni a Roma, Palermo, Trapani e Milano, arriva a Napoli, nel nuovo Museo Diocesano della città, di recente inaugurato, il crocifisso ligneo attribuito all’ancor giovane ma già grande maestro Michelangelo Buonarroti, e recentemente acquisito al patrimonio artistico dello Stato da parte del Ministero per i Beni Culturali.


L’eccezionalità dell’opera è data dalle sue proporzioni perfette, inscrivibili in un cerchio e in un quadrato come il celebre uomo vitruviano, e dalla correttezza anatomica e qualità scultorea che tanto hanno caratterizzato l’arte di Michelangelo giovane. Figura di concezione grandiosa e nobile, vigorosa e insieme delicata, curata nel dettaglio, il “Cristo crocifisso” si impone con la maestà e l’intensità di una scultura monumentale propria della lavorazione michelangiolesca.


Mostrato per la prima volta al pubblico italiano nel 2004 a Firenze in una mostra allestita al Museo Horne, la piccola preziosa scultura era di proprietà di un antiquario torinese, che a sua volta l’aveva acquistato da una famiglia fiorentina. Secondo il gruppo di studiosi che lo ha analizzato per oltre dieci anni, l'opera sarebbe stata realizzata intorno al 1495 quando Michelangelo era appena ventenne.


Nel 1492, dopo la scomparsa di Lorenzo il Magnifico, Michelangelo, già impegnato nei suoi studi d'arte, fu ospitato nel convento di Santo Spirito dove, presso l'ospedale, ebbe la possibilità di approfondire la conoscenza delle scienze anatomiche  che gli permisero di perfezionare la straordinaria resa plastica delle sue opere.

 

 

 

 

 IL CROCIFISSO DI SANTO SPIRITO

Nel 1492 dopo la morte di Lorenzo il Magnifico, Michelangelo, che era stato ospite nel Palazzo Medici di via Larga, si ritrovò improvvisamente senza dimora.

Riparò al convento di Santo Spirito, dove il priore gli consentì anche di condurre studi di anatomia sui cadaveri dell’annesso Ospedale, che giovarono enormemente alla sua arte.

Il Crocifisso ligneo, che sarà possibile ammirare al Museo Diocesano di Napoli, fu realizzato come ringraziamento per il priore ed è riferibile al 1493.

 

 

Cristo Crocifisso
legno policromo, h cm. 135
1493 circa
Firenze, Basilica di Santo Spirito
Sacrestia, Cappella Barbadori 

 

 

 

 

 

Museo Diocesano di Napoli

Largo Donnaregina - 80138 - Napoli

Tel. 081 557 13 65 - Fax 081 299 480

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http://www.museodiocesanonapoli.com/index.htm

Orario di apertura: dalle 9,30 alle 16,30 (chiuso il martedì)

 

Ultimo aggiornamento (Lunedì 25 Gennaio 2010 21:02)