Pranzo dell’Epifania 2018

Anche quest’anno, in occasione della festa dell’Epifania, la Comunità parrocchiale di S. Felice e del Carmine, ha offerto un pranzo di solidarietà ai bambini del doposcuola, delle famiglie assistite dalla Caritas parrocchiale e della Casa Famiglia “Irene”. Erano presenti circa un centinaio tra bambine e bambini, ragazze e ragazzi e anche mamme e papà immigrati con i loro piccoli che sgambettavano tra i tavoli tra grida di gioia e di festa. Il Parroco don Peppino Gambardella, promotore dell’iniziativa, seduto a un tavolo, ha pranzato amichevolmente come uno di loro, con la famiglia di immigrati. Intanto don Mimmo Iervolino, animato dalla sua vena artistica, tra una portata e l’altra consumata in piedi, provvedeva ad allietare i ragazzi e le ragazze con il ritmo allegro di canzoni natalizie.

Il segreto del clima di festa e di gioia serena che si è respirato per tutta la durata del pranzo? Era nella presenza di giovani papà e mamme con i loro figli e con le loro nonne che con letizia servivano ai tavoli. A metà del pranzo è apparso anche il direttore della Caritas nolana, Raffaele Cerciello, che ha voluto far sentire la vicinanza del Vescovo Mons. Marino.

E, alla fine, un grido di meraviglia ha accolto la Befana, che, dal fondo del salone, curva sotto il peso della montagna di calze, si faceva largo con la sua scopa. «Per noi che facciamo parte della grande famiglia che è la Parrocchia di S. Felice – ha detto al termine del pranzo un giovane del gruppo dei volontari – è esperienza sempre bella quella che ci è data vivere quando siamo chiamati a servire e a condividere il pranzo con i più piccoli e le loro famiglie». E questo dimostra che l’alleanza, l’amicizia, il senso di famiglia, quando sono pratica quotidiana, sono un vero toccasana che aiuta a lenire le sofferenze di chi non ha casa, non ha lavoro, o ha alle spalle famiglie in crisi. (Luigi S.)

 

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