Rispondere meglio di ieri ai bisogni del nostro prossimo

Buon venerdì

«Vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato

a un popolo che lo farà fruttificare»

Mt 21, 43

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MESE di MARZO

dedicato a

SAN GIUSEPPE

https://www.preghiereperlafamiglia.it/MARZO.htm

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Venerdì 13 marzo 2020

Venerdì della II settimana di Quaresima

Dal Vangelo di Gesù Cristo secondo Matteo 21,33-43.45-46

In quel tempo, Gesù disse ai principi dei sacerdoti e agli anziani del popolo: «Ascoltate un’altra parabola: C’era un padrone che piantò una vigna e la circondò con una siepe, vi scavò un frantoio, vi costruì una torre, poi l’affidò a dei vignaioli e se ne andò.
Quando fu il tempo dei frutti, mandò i suoi servi da quei vignaioli a ritirare il raccolto.
Ma quei vignaioli presero i servi e uno lo bastonarono, l’altro lo uccisero, l’altro lo lapidarono.
Di nuovo mandò altri servi più numerosi dei primi, ma quelli si comportarono nello stesso modo.
Da ultimo mandò loro il proprio figlio dicendo: Avranno rispetto di mio figlio!
Ma quei vignaioli, visto il figlio, dissero tra sé: Costui è l’erede; venite, uccidiamolo, e avremo noi l’eredità.
E, presolo, lo cacciarono fuori della vigna e l’uccisero.
Quando dunque verrà il padrone della vigna che farà a quei vignaioli? ».
Gli rispondono: «Farà morire miseramente quei malvagi e darà la vigna ad altri vignaioli che gli consegneranno i frutti a suo tempo».
E Gesù disse loro: «Non avete mai letto nelle Scritture: La pietra che i costruttori hanno scartata è diventata testata d’angolo; dal Signore è stato fatto questo ed è mirabile agli occhi nostri?
Perciò io vi dico: vi sarà tolto il regno di Dio e sarà dato a un popolo che lo farà fruttificare.»
Udite queste parabole, i sommi sacerdoti e i farisei capirono che parlava di loro e cercavano di catturarlo.
Ma avevano paura della folla che lo considerava un profeta.

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Commento al Vangelo:

Sant’Ireneo di Lione (ca130-ca 208)

vescovo, teologo e martire

Contro le eresie, IV 36, 2-3; SC 100

La vigna di Dio

Plasmando Adamo (Gen 2,7) ed eleggendo i patriarchi, Dio ha piantato la vigna del genere umano. Poi l’ha affidata a dei vignaioli mediante il dono della Legge trasmessa da Mosè. L’ha circondata con una siepe, cioè ha delimitato la terra che avrebbero dovuto coltivare. Ha costruito una torre, ha cioè scelto Gerusalemme; ha scavato un frantoio, cioè ha preparato chi stava per ricevere lo Spirito di profezia. E ha mandato loro dei profeti prima dell’esilio in Babilonia, poi, dopo l’esilio, altri ancora, più numerosi dei primi, per ritirare il raccolto e dire loro… : « Migliorate la vostra condotta e le vostre azioni » (Ger 7,3); « Praticate la giustizia e la fedeltà; esercitate la pietà e la misericordia ciascuno verso il suo prossimo. Non frodate la vedova, l’orfano, il pellegrino, il misero e nessuno nel cuore trami il male contro il proprio fratello » (Zc 7,9-10)…; « Lavatevi, purificatevi, togliete il male dai vostri cuori… imparate a fare il bene, ricercate la giustizia, soccorrete l’oppresso » (Is 1,16-17)… Vedete con quali predicazioni i profeti esigevano il frutto di giustizia. Poiché però questa gente restava incredula, da ultimo mandò loro il proprio Figlio, nostro Signore Gesù Cristo, che è stato ucciso dai vignaioli malvagi e cacciato fuori dalla vigna. Perciò Dio l’ha affidata – non più delimitata bensì estesa al mondo intero – ad altri vignaioli affinché gli consegnassero i frutti a suo tempo. La torre dell’elezione si erge ovunque nel suo splendore, poiché ovunque risplende la Chiesa; ovunque pure è scavato il frantoio poiché ovunque sono coloro che ricevono l’unzione dello Spirito di Dio… Per questo il Signore, per fare di noi buoni operai, diceva ai suoi discepoli: « Siate ben attenti che i vostri cuori non si appesantiscano in dissipazioni, ubriachezze e affanni della vita » (Lc 21,34.36) …; « Siate pronti, con la cintura ai fianchi e le lucerne accese; siate simili a coloro che aspettano il loro padrone » (Lc 12,35-36).


Sinossi Valtortiana del Vangelo del giorno…    (Mt 21, 33-46)



Lectio divina carmelitana

Tempo di Quaresima

1) Preghiera

Dio onnipotente e misericordioso,
concedi ai tuoi fedeli
di essere intimamente purificati
dall’impegno penitenziale della Quaresima,
per giungere con spirito nuovo
alle prossime feste di Pasqua.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…


AMICI E SERVITORI DELLA PAROLA

Venerdì 13 marzo 2020 – II Settimana di Quaresima

DALLA PAROLA DEL GIORNO

«La pietra scartata dai costruttori è diventata testata d’angolo; dal Signore è stato fatto tutto questo ed è mirabile agli occhi nostri. Perciò io vi dico: sarà tolto il regno di Dio e sarà dato un popolo che lo farà fruttificare”.»
Mt 21,42-43
 

Come vivere questa Parola?

La pietra, che è Gesù, scartata dai costruttori attraverso la passione e la morte, è diventata sostegno e forza di tutta la costruzione. “Dal Signore è stato fatto tutto questo ed è mirabile ai nostri occhi”. Un esegeta contemporaneo commenta: “Davvero tutto, anche il male coopera al bene. Tutti si sono riuniti contro il Cristo per compiere ciò che la mano e il cuore di Dio aveva preordinato che avvenisse, per realizzare il suo disegno e la sua parola. Con i perversi, Dio è astuto, divinamente astuto: noi facciamo dei suoi doni un furto, e lui fa del nostro furto il suo dono!” A questo punto, il regno di Dio sarà dato a un popolo nuovo in grado di farlo fruttificare. Queste parole di Gesù sono rivolte anche a noi, oggi, a noi battezzati che dovremmo far fruttificare nella nostra vita e nella società in cui viviamo e operiamo, il dono di Dio che è Cristo e il suo Vangelo.

 

La voce di un teologo

C’è sempre stata una vigna, che il Padre non ha mai cessato di coltivare. Già nell’unione di Adamo ed Eva è prefigurato l’amore del Cristo per la sua chiesa: questo, dice l’apostolo, è “un grande mistero”.
De Lubac

Commento di Sr Graziella Curti

direttice@fmamelzo.com

Casa di Preghiera San Biagio www.sanbiagio.org  info@sanbiagio.org

Breviario Laico, FUGGIRE E CERCARE

A chi domanda ragione dei miei viaggi solitamente rispondo che so bene quel che fuggo, ma non quel che cerco.

MICHEL DE MONTAIGNE

«Il viaggio è una specie di porta attraverso la quale si esce dalla realtà quasi per penetrare in un orizzonte inesplorato che sembra un sogno.» Così nell’Ottocento lo scrittore francese Guy de Maupassant (1850-93) definiva l’esperienza universale del viaggio, vista come un ingresso nel mistero, nell’ignoto, nel «diverso». Noi ora abbiamo, invece, rimandato a un’osservazione ancor più simbolica del grande pensatore cinquecentesco francese, Michel de Montaigne. Essa ben s’adatta al frenetico muoversi dell’uomo contemporaneo che ha a disposizione auto, treni e aerei per i suoi viaggi, i quali alla fine diventano una parabola della sua situazione esistenziale.

Egli, infatti, è insoddisfatto della sua vita normale, spesso noiosa e priva di significato, e si affida al movimento, al mutamento di ambiente, alla varietà, alla novità. In realtà il suo non è un itinerario verso una meta, non è un pellegrinaggio verso un luogo santo, è solo un cambiare, un fuggire da dove si è collocati. Non si ha un approdo sicuro; e questa è la vicenda di una ricerca che non trova risposta: «So bene quel che fuggo, ma non quel che cerco», come diceva Montaigne. Anche perché viaggiando molti non sono disponibili a imparare, a interrogarsi, a mettersi in causa. Il nostro Guido Piovene, scrittore morto nel 1974, ricordava infatti che «viaggiare dovrebbe essere sempre un atto di umiltà». E annotava questo proprio in un reportage di viaggi, il De America (1953).

Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori


Quante volte, nelle scelte importanti della vita, abbiamo cercato una bussola sicura, che ci indicasse il cammino da prendere? E, come cristiani, ci siamo chiesti quale sia la sintesi del Vangelo, la chiave per entrare nel cuore di Dio e vivere da figli suoi, qui e adesso?

Ecco una parola di Gesù che fa al caso nostro, una sua affermazione chiara, immediata da comprendere e da vivere. La troviamo nel vangelo di Matteo: fa parte del grande Discorso della montagna, dove Gesù insegna come vivere pienamente la vita cristiana. Egli stesso riassume tutto il suo annuncio in questa lapidaria affermazione.

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Updated: 14 Marzo 2020 — 21:56

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