Dare spazio ad un colloquio più profondo con Dio

Buon giovedì

«Alzatevi e non temete»

Mt 17, 7

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MESE di AGOSTO

dedicato a 

DIO PADRE

https://www.preghiereperlafamiglia.it/AGOSTO.htm

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Giovedì 06 agosto 2020

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Commento al Vangelo: 

Sant’Antonio di Padova (ca 1195 – 1231)

francescano, dottore della Chiesa

Discorso della domenica Settima

Contemplare il volto di Cristo

“E fu trasfigurato davanti a loro” (Mt 17,2). Conformati, come cera molle, su questa figura, al fine di imprimervi l’immagine di Cristo di cui si dice: “il suo volto brillò come il sole e le sue vesti divennero candide come la neve”. Quattro cose bisogna considerare in questo passo: il volto, il sole, le vesti e la neve. Nella parte anteriore della testa che si chiama volto dell’uomo, ci sono tre sensi, ordinati e disposti in modo mirabile. Sono la vista, l’odorato, il gusto. In modo analogo, nel volto dell’anima, c’è la visione della fede, l’odorato della discrezione e il gusto della contemplazione. (…) Nel sole, c’è la chiarezza, il bianco e il calore. La chiarezza del sole conviene perfettamente alla visione della fede che, con la chiarezza della sua luce percepisce e crede le realtà invisibili. Risplenda come il sole il volto della nostra anima. Brilli nelle nostre opere ciò che vediamo nella fede; si realizzi nella purezza delle azioni il bene che percepiamo con gli occhi interiori; si trasformi in amore del prossimo il gusto di Dio della contemplazione. Così come quello di Gesù “risplenderà come il sole” il nostro volto.


Sinossi Valtortiana del Vangelo del giorno…  Mt 17, 1-9)

Mt 17 1 17 05349


Passa Parola

06/08/2020: Dare spazio ad un colloquio più profondo con Dio.

[…] Gesù non ci domanda solo d’imitarlo nel compiere la volontà del Padre: ci propone di più, molto di più. Avendo infuso in noi l’amore, per mezzo dello Spirito Santo (25), Egli può introdurci nel suo stesso rapporto col Padre – come dice nel suo testamento -, nei rapporti stessi della Trinità; e desidera che questa realtà si comunichi ai rapporti tra gli uomini. È la realizzazione massima dell’uomo, dell’umanità, la sua «divinizzazione». Dio si è fatto uomo per fare l’uomo Dio, come dicono i Padri.

(Fonte: Il Si dell’uomo a Dio – Chiara Lubich. Ed. Città Nuova)


Lectio divina carmelitana

La trasfigurazione di Gesù
Matteo 17, 1-9

1. LECTIO

a) Orazione iniziale:

O Dio che nella gloriosa Trasfigurazione del Cristo Signore, hai confermato i misteri della fede con la testimonianza della legge e dei profeti e hai mirabilmente preannunziato la nostra definitiva adozione a tuoi figli, fa che ascoltiamo la parola del tuo amatissimo Figlio per divenire coeredi della sua vita immortale.

Breviario Laico, PERSONALITÀ

Quando oggi ci dicono di qualcuno che manca di personalità, sappiamo che si tratta di una persona semplice, retta, proba … L’idea del «libero sviluppo della personalità» sembra degna d’ammirazione finché non s’incappa in individui la cui personalità si è sviluppata liberamente.

NICOLAS GOMEZ DAVILA

Bisogna riconoscerlo: con la parola «personalità» ci si riempie la bocca e spesso accade proprio quello che denunciava nelle righe da noi citate uno scrittore colombiano un po’ originale, ma acuto nelle sue provocazioni, Nicolas Gomez Davila (1913-94). Lo attesta una sua curiosa ed efficace raccolta di aforismi, In margine a un testo implicito, non priva talora di spunti anche religiosi (ad esempio: «Il naturale e il soprannaturale non sono piani sovrapposti ma fili intrecciati»). Ma ritorniamo al nostro tema.

Imbevuti come siamo di nozioni psicologiche, preoccupati fino alla mania di non apparire repressivi e di essere sempre libertari, cominciamo fin dal bambino a eliminare qualsiasi correzione, ammonimento o rimprovero. «Non vorrai renderlo frustrato o complessato per tutta la vita! Lascia che esplichi la sua personalità!» si suoi dire. E il risultato è che si avrà, prima, un ragazzo arrogante, intoccabile o abulico e, poi, un adulto senza nerbo o prepotente. Ha ragione Davila: la persona fedele, costante, onesta, seria non è considerata come una «personalità» originale e creativa, ed è l’eccesso paradossalmente a diventare norma. Perché, come dice ancora lo scrittore colombiano, si vede bene cosa significhi alla fine quel «libero sviluppo della personalità» e le sguaiataggini televisive ne sono la prova lampante. In verità molti uomini e donne che vogliono a tutti i costi esprimere la loro «personalità» ne hanno una che potrebbe benissimo rimanere inespressa senza danno né per loro né per il mondo.

Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori


La lettera che l’apostolo Paolo scrive ai cristiani di Roma è un testo straordinariamente ricco di contenuto. Egli infatti vi esprime la potenza del Vangelo nella vita di ogni persona che lo accoglie, la rivoluzione che questo annuncio porta: l’amore di Dio ci libera!

Paolo ne ha fatto l’esperienza e vuole esserne testimone, con le parole e con l’esempio. Questa sua fedeltà alla chiamata di Dio lo porterà proprio a Roma, dove potrà dare la vita per il Signore.

 

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Updated: 6 Agosto 2020 — 23:28

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