Passa La Parola

Passa Parola
13/07/2017

Dare senza tentennamenti

Santo Giovedì

«Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture,né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l’operaio ha diritto al suo nutrimento» Mt 10, 10

 Ottima giornata

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MESE di LUGLIO

dedicato al

PREZIOSISSIMO SANGUE

di N. SIGNORE GESU’ CRISTO

http://www.preghiereperlafamiglia.it/LUGLIO.htm

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Giovedì 13 Luglio 2017

Giovedì della XIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Santo(i) del giorno : S. Enrico II, imperatore (973-1024),  S. Teresa de Los Andes, novizia carmelitana (1900-1920)

Meditazione del giorno : Liturgia bizantina
“La vostra pace scenda sopra questa casa”

Dal Vangelo secondo Matteo 10,7-15.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Andate, predicate che il regno dei cieli è vicino.
Guarite gli infermi, risuscitate i morti, sanate i lebbrosi, cacciate i demòni. Gratuitamente avete ricevuto, gratuitamente date».
Non procuratevi oro, né argento, né moneta di rame nelle vostre cinture,
né bisaccia da viaggio, né due tuniche, né sandali, né bastone, perché l’operaio ha diritto al suo nutrimento.
In qualunque città o villaggio entriate, fatevi indicare se vi sia qualche persona degna, e lì rimanete fino alla vostra partenza.
Entrando nella casa, rivolgetele il saluto.
Se quella casa ne sarà degna, la vostra pace scenda sopra di essa; ma se non ne sarà degna, la vostra pace ritorni a voi».
Se qualcuno poi non vi accoglierà e non darà ascolto alle vostre parole, uscite da quella casa o da quella città e scuotete la polvere dai vostri piedi.
In verità vi dico, nel giorno del giudizio il paese di Sòdoma e Gomorra avrà una sorte più sopportabile di quella città».

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Sinossi Valtortiana del Vangelo del giorno...

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Passa parola

Buona giornata,
[…] Se Gesù era in me e negli altri, incontrandoci, ci riconoscevamo l’uno nell’altro,
perché era Dio in me e Dio nell’altro e Dio in tutti.
E soltanto allora ci sentivamo fratelli.
E la grazia ci spingeva a vivere questo ideale con decisione e
perseveranza proprio perché la perfezione dell’unità non venisse mai meno […] (Fonte: Bernadette Verhegge – Chiara Lubich in compagnia di Paolo – unità e Carismi – Ed. Città Nuova)

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Lectio carmelitana

Tempo ordinario

1) Preghiera
O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l’umanità dalla sua caduta,
donaci una rinnovata gioia pasquale,
perché, liberi dall’oppressione della colpa,
partecipiamo alla felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

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AMICI E SERVITORI DELLA PAROLA

Le suore di San Biagio hanno fatto sapere che torneranno con questa rubrica ad Ottobre…

Casa di Preghiera San Biagio www.sanbiagio.org  info@sanbiagio.org

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La Parola.it

L’argomento di oggi

PRIVATO E PUBBLICO

L’amore non è affatto un fenomeno «privato», una semplice storia di due «cuori» che si amano, ma racchiude in sé un «principio di coesione» prezioso per la collettività.

Aleksandra M. Kollontaj

La riflessione di oggi

In un’agenda letteraria scopro questa bella osservazione di una figura di cui avevo in mente solo il nome, Aleksandra M. Kollontaj (1872-1952), una donna politica russa che cercò di coniugare femminismo e socialismo. Si comprende, allora, il significato della sua dichiarazione sull’amore come questione non solo privata e intimistica, una concezione quest’ultima che in tempi di privacy come i nostri è ancor più marcata. Anche in passato il simbolo dei «due cuori e una capanna» andava in questa linea. Certo, non si può e non si deve violare l’intimità della coppia, al contrario di quanto fanno i settimanali di gossip e alcune sguaiate trasmissioni televisive.

Tuttavia, il «principio di coesione», che si nutre del calore dell’amore, diventa una fonte di luce e di vita nel gelo della società; anzi, con la generazione dei figli, alimenta la continuità dello stesso genere umano. L’antico detto dell’amor effusivus sui, cioè dell’amore vero che si irradia e si effonde, è da riproporre nella formazione delle coppie soprattutto cristiane. Affermato questo, c’è però il rovescio della medaglia. Anche l’odio tra due persone semina un effetto perverso e diventa «principio di dispersione» e di tensione nella società. Madre Teresa di Calcutta ricordava sempre che ciascuno di noi è una goccia nel mare della vita: se le gocce pure si moltiplicano, la distesa delle acque si fa limpida; se si moltiplicano le gocce sporche, il mare si trasforma in un grembo di miasmi.

(Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori)

RECUPERA LA RIFLESSIONE DI IERI!

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Parola di vita – Luglio 2017
“Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro” (Mt 11,28)

Stanchi e oppressi: queste parole ci suggeriscono l’immagine di persone – uomini e donne, giovani, bambini e anziani – che in qualsiasi modo portano pesi lungo il cammino della vita e sperano che arrivi il giorno in cui potersene liberare.
In questo brano del vangelo di Matteo, Gesù rivolge un invito: “Venite a me …”.

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