Passa La Parola

Passa Parola
14/07/2017

Riconoscere i meriti del prossimo

Santo Venerdì

«Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe’» Mt 10, 16

 Ottima giornata

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MESE di LUGLIO

dedicato al

PREZIOSISSIMO SANGUE

di N. SIGNORE GESU’ CRISTO

http://www.preghiereperlafamiglia.it/LUGLIO.htm

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Venerdì 14 Luglio 2017

Venerdì della XIV settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Santo(i) del giorno : S. Camillo de Lellis, sacerdote e fondatore (1550-1614),  S. Francisco Solano di Lima, sacerdote O.F.M. (1549-1610)

Meditazione del giorno : San Bonaventura
“Prudenti come i serpenti e semplici come le colombe”

Dal Vangelo secondo Matteo 10,16-23.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Ecco: io vi mando come pecore in mezzo ai lupi; siate dunque prudenti come i serpenti e semplici come le colombe.
Guardatevi dagli uomini, perché vi consegneranno ai loro tribunali e vi flagelleranno nelle loro sinagoghe;
e sarete condotti davanti ai governatori e ai re per causa mia, per dare testimonianza a loro e ai pagani.
E quando vi consegneranno nelle loro mani, non preoccupatevi di come o di che cosa dovrete dire, perché vi sarà suggerito in quel momento ciò che dovrete dire:
non siete infatti voi a parlare, ma è lo Spirito del Padre vostro che parla in voi.
Il fratello darà a morte il fratello e il padre il figlio, e i figli insorgeranno contro i genitori e li faranno morire.
E sarete odiati da tutti a causa del mio nome; ma chi persevererà sino alla fine sarà salvato».
Quando vi perseguiteranno in una città, fuggite in un’altra; in verità vi dico: non avrete finito di percorrere le città di Israele, prima che venga il Figlio dell’uomo.

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Sinossi Valtortiana del Vangelo del giorno...

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Passa parola

Buona giornata,
[…] Il Santo Padre ha scritto nella Novo millennio ineunte, al paragrafo 43:
Prima di programmare iniziative concrete occorre promuovere una spiritualità della comunione (…).
Spiritualità della comunione significa (…) capacità di sentire il fratello (…) come ‘uno che mi appartiene’,
per saper condividere le sue gioie e le sue sofferenze, per intuire (…) e prendersi cura dei suoi bisogni (…).
Spiritualità della comunione è pure capacità di vedere innanzitutto ciò che di positivo c’è nell’altro, per accoglierlo (…) come dono di Dio: un “dono per me” (…).
Spiritualità della comunione è infine saper ‘fare spazio’ al fratello, portando ‘i pesi gli uni degli altri’ (Gal 6,2).
(Fonte: Chiara Lubich alla 1a Scuola Internazionale per imprenditori-http://focolare.org/it/sif/2001/20010409i_b.html)

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Lectio carmelitana

Tempo ordinario
1) Preghiera
O Dio, che nell’umiliazione del tuo Figlio
hai risollevato l’umanità dalla sua caduta,
donaci una rinnovata gioia pasquale,
perché, liberi dall’oppressione della colpa,
partecipiamo alla felicità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

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AMICI E SERVITORI DELLA PAROLA

Le suore di San Biagio hanno fatto sapere che torneranno con questa rubrica ad Ottobre…

Casa di Preghiera San Biagio www.sanbiagio.org  info@sanbiagio.org

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La Parola.it

L’argomento di oggi

UNA FEDE À LA CARTE

Un nuovo avversario del cristianesimo è cresciuto negli ultimi decenni: la forma di religione propria della società opulenta e consumistica. È un avversario più potente e pericoloso del comunismo.

Augusto Del Noce

La riflessione di oggi

Quante pagine di riviste, di saggi e di quotidiani sono state dedicate al fenomeno del consumismo e quante volte una certa politica ha fatto di tutto per «incentivare i consumi», nella convinzione che fosse un toccasana per l’economia nazionale! Un filosofo originale come Augusto Del Noce (1910-89), in questo passo di un suo intervento al Meeting di Rimini di anni fa, coglieva un aspetto particolare, oserei dire «sacrale», della frenesia consumistica: essa inquina anche il campo religioso e genera una sorta di fede accomodatizia, potremmo dire à la carte. Come accade quando al ristorante ci viene messa tra le mani la carta del menu e noi scegliamo ciò che ci aggrada, così si combina una fede che seleziona tutto quello che è meno offensivo, meno specifico e impegnativo.

Nasce, in tal modo, «la religione propria della società opulenta e consumistica», come dice Del Noce: esemplari in questo senso sono la «New Age» e i movimenti affini che – come ho spesso sottolineato nelle occasioni che ho di parlarne – miscelano messaggio e massaggio, yoga e yogurt. La loro eucaristia è la dieta, la confessione la seduta psicoanalitica, il loro tempio un santuario del fitness. Il filosofo ha ragione nel dire che tale atteggiamento è più pericoloso dell’ateismo rigoroso perché quest’ultimo ti costringe a ritrovare le ragioni autentiche della tua fede e a confrontarle, mentre la spiritualità vaga e incolore del benessere dissolve il credere in un pulviscolo dorato che ignora la fermezza della fede e la fortezza del vivere morale.

(Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori)

RECUPERA LA RIFLESSIONE DI IERI!

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Parola di vita – Luglio 2017
“Venite a me, voi tutti che siete stanchi e oppressi, e io vi darò ristoro” (Mt 11,28)

Stanchi e oppressi: queste parole ci suggeriscono l’immagine di persone – uomini e donne, giovani, bambini e anziani – che in qualsiasi modo portano pesi lungo il cammino della vita e sperano che arrivi il giorno in cui potersene liberare.
In questo brano del vangelo di Matteo, Gesù rivolge un invito: “Venite a me …”.

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