Passa La Parola

Passa Parola
16/09/2017

Essere misericordiosi

Santo Sabato

«Perché mi chiamate: Signore, Signore, e poi non fate ciò che dico?
Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica»

Lc 6, 46-47

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MESE di SETTEMBRE

dedicato agli

ANGELI

http://www.preghiereperlafamiglia.it/SETTEMBRE.htm

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Sabato 16 Settembre 2017

Sabato della XXIII settimana delle ferie del Tempo Ordinario

Santo(i) del giorno : SS. Cornelio e Cipriano, martiri (memoria),  S. Edith of Wilton, figlia del re degli angli (961-984)

Meditazione del giorno: Santa Teresa di Calcutta
« Ogni albero si riconosce dal suo frutto »

Dal Vangelo secondo Luca 6,43-49.

In quel tempo, Gesù disse ai suoi discepoli: «Non c’è albero buono che faccia frutti cattivi, né albero cattivo che faccia frutti buoni.
Ogni albero infatti si riconosce dal suo frutto: non si raccolgono fichi dalle spine, né si vendemmia uva da un rovo.
L’uomo buono trae fuori il bene dal buon tesoro del suo cuore; l’uomo cattivo dal suo cattivo tesoro trae fuori il male, perché la bocca parla dalla pienezza del cuore.
Perché mi chiamate: Signore, Signore, e poi non fate ciò che dico?
Chi viene a me e ascolta le mie parole e le mette in pratica, vi mostrerò a chi è simile:
è simile a un uomo che, costruendo una casa, ha scavato molto profondo e ha posto le fondamenta sopra la roccia. Venuta la piena, il fiume irruppe contro quella casa, ma non riuscì a smuoverla perché era costruita bene.
Chi invece ascolta e non mette in pratica, è simile a un uomo che ha costruito una casa sulla terra, senza fondamenta. Il fiume la investì e subito crollò; e la rovina di quella casa fu grande».

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Sinossi Valtortiana del Vangelo del giorno…

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Passa parola

Buona giornata

[…] il tipo di amore che siamo chiamati a portare al mondo – noi che abbiamo ricevuto il dono di una fede religiosa – è un amore speciale, forte come la morte. Non è sufficiente la tolleranza o la non-violenza, non basta l’amicizia o la benevolenza verso gli altri. E’ un amore che va verso tutti indistintamente: piccoli e grandi, poveri e ricchi, della propria patria o di un’altra, amici e nemici. Esige misericordia e perdono. Dobbiamo amare poi per primi, prendendo l’iniziativa, senza aspettare d’essere amati. E amare non solo a parole, ma concretamente, a fatti, dimenticando noi stessi per metterci a servizio degli altri.
(Fonte: Chiara Lubich – “Il mondo sia invaso d’amore” Messaggio di Chiara Lubich all’Assemblea dei giovani – Hiroshima, 21-25 agosto 2006)

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Lectio Divina Carmelitana:

Tempo ordinario
1) Preghiera
O Padre, che ci hai donato il Salvatore e lo Spirito Santo,
guarda con benevolenza i tuoi figli di adozione,
perché a tutti i credenti in Cristo
sia data la vera libertà e l’eredità eterna.
Per il nostro Signore Gesù Cristo…

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AMICI E SERVITORI DELLA PAROLA

Le suore di San Biagio hanno fatto sapere che torneranno con questa rubrica ad Ottobre…

Casa di Preghiera San Biagio www.sanbiagio.org  info@sanbiagio.org

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La Parola.it

L’argomento di oggi

LODATE, LODATE!

Lode: è l’omaggio da noi reso a opere che somigliano alle nostre, ma che naturalmente non le eguagliano.

Ambrose Bierce

La riflessione di oggi

«Lodate, lodate: questo è il mio consiglio. Non abbiate riguardi, urlate i vostri complimenti in faccia alla gente e ripeteteli anche alle sue spalle, se avete motivo di credere che verranno riferiti». Questa esortazione, presente nella Fiera delle vanità dello scrittore inglese dell’Ottocento, William M. Thackeray, sarà pure ironica ma ha un’indiscussa applicazione nella realtà. Se, infatti, è ben diffusa la calunnia, lo è altrettanto l’adulazione laudativa. Ci sono alcuni che, per ottenere il favore del potente di turno, sono pronti a prostituire l’anima e l’intelligenza. È, questa, una malattia sociale che si ramifica dappertutto, varca anche i recinti ecclesiastici, rende artificiose molte relazioni e riesce a falsare il merito genuino. Se, però, proviamo a scavare anche nella lode autentica, ci imbattiamo in un’altra sottile dimensione, ben illustrata dalla voce «Lode» che abbiamo desunto e tradotto da quel satirico e divertente Dizionario del diavolo, approntato nel 1906 da un sulfureo e avventuriero personaggio americano, Ambrose Bierce.

Ora, se c’è la lode ipocrita dispensata per nutrire la vanità altrui, c’è anche la lode a cui si è costretti a ricorrere, a denti stretti, quando si è di fronte a figure e opere straordinarie. Eppure, sotto sotto, c’è sempre una riserva implicita: sarà pure un grande risultato quello raggiunto da altri, ma noi siamo capaci di valicarlo. Si fa strada il serpente dell’orgoglio che – come ben sappiamo dalla Genesi – non esita a metterci in concorrenza persino con Dio («sarete come Dio»). Attenzione: in agguato c’è, però, anche il ridicolo, un rischio che è spesso imboccato anche da grandi figure con esiti sconcertanti e persino catastrofici.

(Testo tratto da: G. Ravasi, Breviario laico, Mondadori)

RECUPERA LA RIFLESSIONE DI IERI!

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Parola di Vita – Settembre 2017

Parola di vita di Settembre 2017

in pdf colorato: http://www.focolaritalia.it/download/parola-vita-settembre-2017/

Gesù è nel mezzo della sua vita pubblica, nel pieno del suo annuncio che il Regno di Dio è vicino, e si prepara ad andare a Gerusalemme. I suoi discepoli, che hanno intuito la grandezza della sua missione ed hanno riconosciuto in lui l’Inviato di Dio atteso da tutto il popolo di Israele, si aspettano finalmente la liberazione dalla potenza romana e l’alba di un mondo migliore, portatore di pace e prosperità.

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