Categoria: Novafelix

Super-matrimonio 2017

Il Matrimonio dell’anno

Ebbene sì è giunto il giorno fatidico…1 giugno 2017 abbiamo vissuto questa giornata intensissima attorno a una DJ oramai affermata su “Radio fra le note”, la nostra super catechista Carmela Piscitelli. Ha detto il suo Sì nel matrimonio con Antonio. Auguriamo ogni felicità e promettiamo di esserci in ogni momento.

 

La tela ritrovata

SacrafamigliatrafugataritornataBellissima sorpresa della Mamma Celeste cominciata a maggio scprso quando i Carabinieri di Castel Sant’Elmo  (NA) chiamarono don Peppino e con lui mi recai a verificare che la tela ritrovata era nostra. In seguito portammo tutte le denunce che avevamo fatto nel 1993 con le foto annesse e così potemmo dimostrare che essa era della chiesa Carmine.

In questa ripresa di Settembre che da qualche anno a questa parte è sempre più difficile, la Mamma Celeste ha voluto darci una spinta e ci ha confermati in “grazia” con il ritorno della tela trafugata rappresentante la Sacra Famiglia. Tra le tre è ritornata proprio questa e per noi ha un significato particolare. E’ una solenne esortazione a diventare “Famiglia”. Chi sta intorno a noi sa che cosa si vuole dire.

Gospel-workshop col miglior vocal coach del Gospel in Italia

Abbiamo consumato in un weekend energie di un anno di prove .

Da diverse parti del circondario napoletano, sono giunti a Pomigliano per l’evento gospel più atteso più di quaranta fra giovani, meno giovani e adulti amanti del genere Gospel. Un workshop che ha insegnato non solo delle canzoni, ma l’arte del cantare Gospel, con le coloriture, i fraseggi, i dosaggi di fiato e tante altre cose… Un weekend è troppo poco. Infatti, chi ha partecipato ha sentito anche la stanchezza, ma la gioia finale ha fatto esultare e ringraziare Dio per l’esperienza fatta.

E’ stata senz’altro un’opportunità per tanti ragazzi, giovani, meno giovani che hanno avuto voglia di imparare e mettendosi in gioco, hanno cantato e conosciuto questo genere musicale gioioso e pieno di vita

Il laboratorio Gospel si è concluso il 19 giugno alle 20.00 col concerto nella chiesa di San Felice in Pincis.

 

Alcune foto dell’evento:

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Evento Facebook: https://www.facebook.com/events/1167092533301996/

Gospel in parrocchia18-19Giugno2016

Un libro per Mons Oscar Romero: “l’Ultima Parola”

mons.-romeroUn’iniziativa molto particolare: la realizzazione di un audio libro “L’Ultima Parola” dedicato al Vescovo martire Mons. Oscar Romero.

Diverse le voci che hanno letto, narrato, e dato voce agli scritti del presule. Tra queste quella di Landini, di don Peppino Gambardella e di tante altre voci illustri.

Il Progetto Culturale italiano della Conferenza Epscopale Italiana in collaborazione con la Caritas Italiana, hanno dedicato a diversi personaggi del XX secolo un volume con in allegato l’audiovideo.

Di seguito la lettera invito per la presentazione dell’opera che si è tenuta a Roma il 3 marzo scorso alle ore 11 presso la Sala Marconi di Radio Vaticana.

Siamo fieri che sia stato invitato a dare la propria voce il nostro don Peppino.

 Abbiamo delle copire di questo libro chi ne volesse una può venire in parrocchia e chiederla.

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Alle Porte della Misericordia

Porta Duomo 2016 HEAD_Porta Duomo 2016

Per l’anno della MISERICORDIA, con quasi 200 fedeli, soprattutto bambini del catechismo, siamo stati ad una delle PORTE, che nella nostra DOCESI di NOLA, sono state benedette da Padre Beniamino Depalma.

Al Duomo di Nola, sabato 5 Marzo 2016 si è potuta fare questa bellissima esperienza.

Molti sono rimasti impressionati dalla storia del Duomo, raccontata da don Mimmo De Risi, e anche dall’accoglienza di Mons. Beniamino Depalma. Don Pellegrino ha confessato per tutto il tempo le persone che volevano usufruire dell’indulgenza col passaggio sotto la porta benedetta e poi don Peppino ha celebrato la Santa Messa. Anche la visita alla cripta di San Felice Vescovo è stata molto gradita.

 

Porta Duomo 2016

 

 

Toni Servillo – attore con l’Oscar – per la solidarietà

Toni-Servillo-a-Pomigliano-3-300x350Davvero eccezionale la performance di Servillo. La lettura di brani della “cultura partenopea”, da Eduardo con “Vincenzo De Pretore”, a moderni drammaturghi con la bestemmia facile… Ha ripercorso i tre novissimi: Paradiso, inferno e Purgatorio. Da oscar davvero.

La cosa più grande è che senza nulla a pretendere ha devoluto l’incasso alla neo associazione “Legami di Solidarietà” fondata dalla Parrocchia di San Felice in Pincis nella persona di Don Peppino Gambardella, da Libera di don Ciotti e dalla FIOM di Landini. Un fondo per aiutare operai che hanno perso il lavoro e che stanno nel bisogno. Un segno di solidarietà in una Italia divisa e vilipesa dalla malapolitica.

Il biglietto di 20€ ha permesso che fossero presenti anche tanti giovani che hanno apprezzato moltissimo l’evento. Togliendo le spese della SIAE (che non sa cosa sia beneficenza) e del service e del teatro che si sono dovuti pagare, il restante andrà al fondo di solidarietà.

Chiunque voglia dare il suo contributo pubblichiamo l’IBAN…

LE CILIEGIE DELLA SOLIDARIETA’

IMG_6713Nel giorno in cui Papa Francesco, durante l’Udienza, invita a chiedere perdono per le persone e le istituzioni che chiudono la porta agli immigrati che cercano una famiglia e cercano di essere custoditi, ecco che le porte della nostra Parrocchia di San Felice si spalancano di nuovo a tali fratelli, grazie anche alla sensibilità del parroco don Peppino.

Protagonisti della giornata sono stati due amici immigrati provenienti dal Marocco che don Peppino ha invitato per raccogliere le amarene dall’albero del giardino della Chiesa.

Questo delizioso frutto è stato poi offerto ai parrocchiani della comunità per sostenere con un contributo le necessità di sopravvivenza quotidiana che i nostri amici si trovano ad affrontare ogni giorno.

La prima offerta è stata data dalla signora vicina di giardino che ha desiderato darla direttamente ai due straordinari raccoglitori. Questi, a insaputa di don Peppino, avrebbero potuto tranquillamente metterli in tasca, invece…loro ci insegnato tante volte l’onestà che è base della fiducia fraterna, e quindi hanno consegnato l’offerta nelle mani del nostro Parroco, chiedendogli di gestirli lui.

 

IMG_6714La frase evangelica: «Beati i poveri in spirito, perché di essi è il regno dei cieli» (Mt 5,3), ci invita a guardare alla povertà, non solo economica, ma quella del cuore come requisito fondamentale per entrare nella Casa Celeste e per essere, qui in terra, costruttori del Regno di Dio.

Essere mani che aiutano altre mani bisognose e essere casa per chi non ne ha è presupposto per iniziare a vivere le beatitudini e assaporarne la gioia immensa che ne deriva.

Vedere i fratelli immigrati come nostri fratelli di sangue ci aiuta a vivere la fraternità universale come condizione per costruire la famiglia di Dio.

IMG_6717La raccolta di ciliegie continua e anche la richiesta di sostenere lo scambio con un’offerta.

Restiamo uniti a Cristo che ci dice: “Ero forestiero e mi avete ospitato” (Mt 25, 35 b).

Quindi, nella gioia di dare e di ospitare, gridiamo tutti insieme:

“Accattatv ‘e cerase!”

1 ora per la tua chiesa

Impossibile? No, vero…

La nostra epoca è caratterizzata dal continuo correre, passando da un’attività ad un’altra, da un Centro commerciale all’altro, dal dolce non far niente all’ozio. Ma comunque è un correre.

Si dice sempre che “non si ha tempo”, soprattutto quando il t08_1oraempo da dedicare è per un bene comune e non personale.

“1 ora per la tua Chiesa” è l’iniziativa che si è svolta sabato 30 maggio nella nostra Parrocchia di San Felice in Pincis. L’idea di tale evento è nata dalla convinzione che la Chiesa è la “casa di tutti” e quindi è la “nostra casa”.e come tale dovrebbe essere vissuta con la partecipazione attiva di chi ne fa parte, in particolare noi laici. La Chiesa è la casa dove, in nome di Dio, ci costituiamo famiglia/Comunità, con la guida dei nostri Parroci.

La Comunità Parrocchiale va costruita con l’apporto, la partecipazione, la relazione scambievole di tutti . Il senso di appartenenza genera il senso di responsabilità e disponibilità verso le cose e le persone.

06_1oraPertanto, in tale ottica, come conclusione del mese mariano, che vede protagonista Maria come Colei che in fretta si mette in viaggio, sebbene incinta, e raggiunge la casa della cugina Elisabetta per mettersi al “servizio”, abbiamo lanciato la proposta di offrire un’ora del proprio tempo per lavori ordinari e straordinari della Parrocchia: pulizia, riordino materiali vari, manutenzione giardino, lavori in muratura e di pitturazione della vecchia Casa Canonica.

Dopo le perplessità di tanti di fronte a una proposta così “audace” (poiché tante volte si considera la Chiesa solo luogo di preghiera o erogatore inesauribile di prestazioni), i più coraggiosi hanno accolto l’invito. Eccoci in circa venti persone (tra mamme, giovani, papà) in azione sabato mattina con spazzoloni, scope, stracci e secchi. Giovanni e Pasquale hanno 10_1orapazientemente strappato buona parte delle erbacce del giardino. Abbiamo ripreso nel pomeriggio quando Nicola è arrivato con il suo furgoncino pieno di cemento e attrezzi deciso a chiudere ogni fessura della Casa Canonica per poter poi pitturare. Si sono uniti a lui un allegro gruppo di giovani Scouts e qualche immigrato. Le catechiste insieme ad alcune mamme ha pulito e profumato le aule catechistiche. Un gruppo di signore ha messo fine al disordine in un armadio. Papà Ciro ha strappato le erbacce che invadevano il marciapiede davanti alla Chiesa.

Tutti in movimento, tutti con il sorriso, “gli uni per gli altri” come poi dirà Papa Francesco nell’Angelus del giorno successivo nella festa della Trinità.

L’esperienza che abbiamo fatto è stata quella di lavorare nella nostra casa comune, in un clima di amicizia e fraternità. Ognuno ha potuto mettere a disposizione i suoi doni e poter accogliere quello degli altri.

Abbiamo pregato e vissuto un momento conviviale con Don Peppino.

Giuseppe, un giovane, ha detto: “Ho accolto l’invito con timore, ma ho fatto per la prima volta un’esperienza di servizio bellissima insieme agli altri”. Una mamma di una bambina del catechismo da affermato: “Aver donato un’ora del proprio tempo è stato bello, ma non è sufficiente poiché c’è tanto da fare”.

Ebbene, c’è ancora tanto da fare per la nostra Comunità Parrocchiale, ma abbiamo iniziato.

05_1oraSu, vieni anche tu! Ti aspettiamo sabato prossimo, 6 giugno, per rendere bella e accogliente la nostra Chiesa e far crescere la nostra amicizia.

Provare per credere!  (Mimma De Cicco)